alice's profileme & mybeautifulthoughtsPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    March 30

    che non sai

     
    March 20

    so easy so hard.. to see

     
     

    Underneath the leaves where the blackbirds turn blue
    If there’s room for me
    There’s room for you

    Place your ear to the ground, you hear a voice
    It sings the song
    The whole night long

    I am the melody of the fallen tree
    What comes between me
    You and me

    So sadly transient, you’d never guess
    It could ever be
    So easy to see

    Across a frozen field you hear a call
    With the urgency
    Of the boiling sea

    All your hopes and dreams they rise and fall
    Secretly
    A cacaphony

    The love and brutality
    They all turn on me
    You hope to someday see
    Patiently
    So sadly obvious, you’d never guess
    It could ever be
    So hard to see

    March 18

    esistono

    things that I can hardly believe.
     
    March 13

    IO

     
    'Dovresti conoscere te stessa' dicono. sono 25 anni che ti frequenti, ormai lo sai come sei fatta. non serve sapere, serve volere. e lì casca l'asino, cioè io.
    MA IO.. IO DEVO ANDARMENE FORSE. ANZI, DEVO E BASTA. ANDARMENE. VIA DA QUI.
    QUI RESPIRO A GIORNI ALTERNI. QUI NON SI PUò.
    QUESTIONE DI MESI.
    DEV'ESSERE COSì, SOLO QUESTIONE DI MESI.
    Sì.. Sì'.
     
     
    March 10

    battito sordo

    " Ti scusi spesso. Sei goffo, inopportuno, hai una tempistica bradipica e un senso delle circostanze a dir poco rovesciato. Al contempo non ti aspetti mai scuse da nessuno. Non ti aspetti nulla. Per te l'ingiustizia finisce lì, quando anche una riparazione verbale non è più necessaria, nè importante. Poi però, quando arrivano, quando qualcosa torna, provi un piacere strano, misto a imbarazzo. già, l'imbarazzo. l'ingrediente base di una cucina povera. "

    che libro.

    tu, oscuro oggetto del desiderio.

    tu, con quegli atteggiamenti che conosco forse troppo bene.

    e come farne a meno?


    March 08

    noi

    l'uomo ha sempre dedicato un giorno a qualcosa che reputava superiore, potente, importante, influente su di lui. dio, il figlio di dio, il santo protettore e altre cose così. soprattutto dedicava una festa a qualcosa che non capiva tanto bene, ma gli faceva un po' paura. dio, suo figlio, i santi. e le donne, appunto....
    donne che ai colloqui di lavoro devono dire che non desiderano figli per essere assunte, donne che se hanno necessità di abortire vengono considerate assassine, donne che quando sono belle vengono considerate puttane e quando sono intelligenti vengono considerate acide o impegnative, donne che mantengono energia ed opinioni, donne che cercano spazio. donne che sanno cosa vogliono, e donne che decidono poco per volta che strada percorrere.
     
    March 04

    here's to...

     
    March 03

    voglio tantissimo

    voglio andare al concerto dei baustelle.
    voglio una macchina fotografica nuova.
    voglio portarti al mare.
    voglio tornare a vivere a new york.
    voglio risvegliarmi abbronzata e laureata.
    voglio dormire con la tua maglietta a maniche lunghe.
    voglio fare l'attrice.
    voglio credere.
    voglio imparare.
    voglio una gonna nuova.
     
     
     
    March 02

    tipi di vuoto

    il vuoto pneumatico.
    il vuoto pneumatico spaventa, m'immobilizza.
    quando non si va oltre una dozzina di parole in un dialogo.
    mi fa piegare la testa all'indietro, col mento in su e gli occhi chiusi, sotto il getto bollente della doccia.
     
    crea quel tipo di freddo. il più pungente.