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December 28 sgocciolisognando ciò che vorremmo, dimenticando ciò che ci fa male, remando contro come sempre, urlando senza voce, indossando l'ennesimo sorriso che lasceremmo volentieri perso in fondo ad un cassetto...
così non vale. ci son cose scritte con la penna, altre scritte con la carne. e le parole spesso riescono a rendere complicato un pensiero che in testa era semplice. tipo 'non m'importa, mi manchi.' December 25 buon natale![]()
![]() Ci son cose e persone importanti. E non lo decidi tu ma una vita a maglie larghe dove la ghiaia si perde e i ciotoli grossi ti restano. E il tempo, lo decide anche il tempo, ma di certo non tu.
Non c'è un regalo più bello delle parole. December 21 blàtero
Tutti piangiamo almeno una volta con un pezzo veloci conosciuti. parlano persone December 16 chisi incontrano su strade di brividi e poi si tradiscono scoprendosi fragili come te
si stendono su letti di nuvole e poi si feriscono con frasi indelebili come te
![]() December 11 AUGURI me&mbt Da "La Ragazza dello Sputnik" di Murakami Haruki
" Domanda. Allora che cosa si può fare per evitare di andare ad urtare con violenza contro qualcosa (bang!), se non si ha voglia di mettersi a pensare seriamente, e si preferisce stare stesi sul prato a guardare placidamente le nuvole che passano, ascoltando il rumore dell'erba che cresce? Difficile? No: se si segue la logica, la soluzione è piuttosto semplice. C'est simple. Basta sognare. Entrare nel mondo dei sogni e non uscirne più. Continuare a vivere lì per sempre.
Nel mondo dei sogni non è necessario distinguere le cose che sappiamo da quelle che non sappiamo. Non è per niente necessario. Tanto per cominciare, lì non esistono linee di confine. Perciò nei sogni è difficile andare a urtare violentemente contro qualcosa, e se per caso questo accade, non ci si fa male. La realtà è diversa. La realtà morde.
La realtà, la realtà. "
December 10 ogni tipo di scarpa ha la camminata che merita...Ieri, in una domenica di stanchezza, la lista delle qualità del mio uomo ideale si è allungata... così che penso che non lo incontrerò mai. A meno che non fosse lui, quello che mi ha fatto assaggiare la marmellata di more al mercatino biologico in pzza matteotti :-P
Artista ma non filosofo, che sappia cucinare il pesce e fare le grigliate di carne, che detesti la musica latino americana, che non sia metallaro, che ami l'ikea e i mercatini, che non sia un invasato di lavoro sempre impegnato, che beva la birra con la pizza, che ami la cucina etnica, che non faccia il gentile se non serve, a cui piaccia andare per concerti, al cinema, che sia malinconico e pensieroso a volte, ma dolce sempre, che sia alto, moro, occhi scuri, che abbia qualcosa da insegnarmi così che possa pendere dalle sue labbra mentre parla, che sia colto ma non del genere rompiballe, e soprattutto curioso, che entri con me nelle librerie e nei negozi di dischi anche senza comprare nulla, a cui piaccia scrivere bigliettini e fare regali in momenti assurdi, a cui piaccia il sesso, che sappia guidare bene, magari che abiti pure da solo. Ho finito eh. Alcune cose sono proprio fondamentali eh. December 05 ---"Scusa se anche questa notte voglio stare a casa, è una scusa un’altra volta.
Scusa se anche questa notte voglio stare a casa, devo salvare il mondo." ![]() NON
CI SI
ABITUA
MAI. December 04 il rimmel cola. lo sappiamo troppo bene.E qualcosa rimane, tra le pagine chiare e le pagine scure Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo Santa voglia di vivere e dolce venere di rimmel December 03 nel caso tu esistessi Caro Babbo Natale,vorrei un po' di
semplice
ordinaria
tranquilla
normalità.
revolverscriverò un noir. il tuo. un giorno lo scriverò.
my moody monday.
Passa sempre tutto. Passa sempre tutto?
Scivola sempre più rapidamente e si archivia al capitolo "se è così, ok" senza nessun'altra polemica. Scivola?
Mi sento un clone di qualcuno che non conosco.
Ho mal di testa e ieri m'è presa la malinconia della domenica sera, quella che nemmeno il tè caldo lenisce.
Venti giorni ed è l'ennesimo natale di cui non te ne frega nulla, che passerai ricordando, con la voglia di chiuderti in un libro e tacere.
Ma poi passa, passa sempre tutto, o comunque fa finta di passare ma recita bene e tu ci credi. O sei tu che impari qualche trucco. O sei tu che impari qualche trucco? Magari chiedo una fiaba mettendo a tacere il resto. il resto che sono io. E la fiaba arriva anche, tenera, e mi addormento sorridendo.
Dico solo poche frasi prendo solo forti dosi vivo male questa porca vita sono nella malavita spreco piango il mio cuore l'ho lasciato morto, marcio, violentato vivo quando tutto dorme esco faccio sesso col revolver sparo giuro E non ho più niente non piango più non voglio più altro che freddo dimentica e scordami E l'amore l'ho lasciato morto, marcio, disperato nero ero o coca fa lo stesso faccio sesso col revolver sparo giuro E non ho più niente non piango più non voglio più altro che freddo dimentica e scordami E non ho più niente non piango più ti dedico la mia vendetta e un buco di proiettile |
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