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    November 29

    parole migliori

    Mi piace quando qualcuno esprime qualcosa come io avrei voluto, con le parole che avrei usato, ma ancora di più adoro leggere qualcosa che penso con parole miglori di quelle che quasi sicuramente avrei saputo trovare io. 
    da "Grazie" di Daniel Pennac

    "...E quei momenti di felicità così gratuiti...
         Sorriso sognante:
         -O la felicità dell'alba, i giorni in cui l'idea ti fa saltar giù dal letto...Perchè non è il gallo a svegliarti, nè il camion della spazzatura...Non è neppure la prospettiva del premio o l'ambizione di lasciare una traccia...E' l'urgenza di quel piccolo tocco di scalpello a cui pensavi quando ti sei addormentato...quella pennellata di ocra rosso all'angolo desto della tua tela, lassù in cima...Ecco cosa ti fa saltar giù dal letto! Il suono inebriante di una nota, che cambierà tutto...un nonnulla in punta di penna, forse una virgola...una sfumatura essenziale...il minuscolo dell'opera...una cosa da niente...solo la necessità... Dio mio, la bellezza di quelle mattine necessarie, nella casa addormentata..."

    November 28

    SAPER ESSERE

    'APERTO AL SOGNO'
     
    November 26

    Nec tecum, nec sine te

     

    Nec tecum, nec sine te. Nec tecum, nec sine te. Nec tecum, nec sine te. Nec tecum, nec sine te. Nec tecum, nec sine te. Nec tecum, nec sine te.

    zizizì

     
     
    ecco.
    come al solito troppo tardi. ma ora ho capito tutto.
    sabato era notte di luna piena.
    allora si spiegano una marea di cose.
    nel senso proprio di marea e di cose.
     
    November 24

    .

    MANCHI.
    November 23

    era meglio restassi alluvionato

    ipod di merda.

    Fangulo.

    tu e il tuo random.

    nell'ordine

    - rocket brothers, kashmir
    - chasing cars, snow patrol
    - the drugs don't work, the verve

    secondo me stasera vuole che mi metta a piangere.
    ma tipo fontana.
    per essere intonata con la pioggia.
    fangulo.


     

    rosso

     
    Mi sono persa a pensare
    che l'uomo ideale non esiste
    e anche se fosse
    non so se lo vorrei...
    gioco.
    November 19

    stasera

    FRASI INTELLIGENTI?? NAAAAA
    November 17

    tucatuca

     sono poche le donne bionde che tollero. pochissime.
     Marilyn direi.. ma soprattutto la Carrà. Quando sono le 4emezza del mattino
    e mi ritrovo a ballare 'come è bello far l'amore' al Plastic o al Milk...
     allora si può chiudere un occhio.
     
     

    blog a perdere


    “Vorrei scendere e camminare e abbracciare il vento, ma non posso. Mi piacerebbe andare incontro al temporale correndo, ma non posso. Vorrei innalzare un inno a questo spettacolo meraviglioso, ma le parole mi nascono nel cuore e mi muoiono in bocca."

    'chi è un poeta?'  'chi inventa parole e immagini fatte di parole'

    Non lo so se quando mi vedi sorridere ti senti bene.
    Lo so che questo mio dire 'non lo so' vuol dire 'no'.
    Respiro, faccio finta che vada tutto bene e gioco ancora un po' a fare l'adolescente, e la prossima volta che ti incontrerò per caso
    ti sorriderò.
    ...perchè l'improvvisa mancanza di un senso, anche nel sorridere, anche negli occhi scuri di quel ragazzo che quella sera ti era sembrato tuo, anche in un 'non-posso', anche nelle amiche che non sanno ma capiscono, anche nella moleskine vuota, anche in un abbraccio è semplicemente devastante.
     
    November 16

    trovarsi

    Il silenzio tra un uomo e una donna allontana o rende complici.
    L'ho sempre pensato. La cosa più bella è il silenzio senza imbarazzo.
    In quel silenzio lì crollano i muri fra le persone. Senza rumore.
    Vorrei che mi riempissi di parole e silenzi. Quando serve, quanto basta.
    November 13

    occhi lucidi

    puoi parlare ore, non conta.
    scrivere intere notti, non serve.
     basta uno sguardo.
    gli occhi. gli occhi sono tutto. le lacrime escono da lì.

    Se volessi cercarti dovrei farlo dentro di me...
    November 12

    paesaggi emotivi

    ci sono quei giorni in cui ti svegli bene, che fai le cose come piacciono a te,
     e l'aria intorno è giusta, ti fa spazio mentre ti muovi.
    c'è posto per fare, guardare e pensare, parlare e stare zitti. 
    oggi no. oggi è stata una merda.
    ferro e ghiaccio e muri di cemento ovunque.
     
    "se tu riuscissi a leggere il significato delle forme folli di quelle scogliere e di quei pilastri che vediamo, ora, da questa spiaggia, capiresti tutto quello che di buono e di cattivo provo per te"
     
     
    November 11

    vorrei essere senza testa pensante

    ma non è successo.
    il mio libro continua. non vi dico il titolo. non importa mica.
    vi estraggo qualche passaggio glow-in-the-dark....
     
    "Al dente di squalo,
       al cranio di topo,
    alla nota stonata,
               al mosto acido,
     al calice amaro,
    alla volpe e all'uva,
       alle vecchie amicizie inacidite.
    Al risentimento che si nasconde nell'amore,
    alla solitudine che si nasconde nell'amicizia.
    Alle pessime scopate."
     
    Gli avevano chiesto di fare un brindisi. Lui non aveva voluto deludere nessuno. bravo.
     
    "Così come la qualità di un evento sportivo è determinata dal livello del gioco della squadra che perde, o la qualità di una storia d'amore dal modo in cui ci si sente quando si è distanti. O di un segreto, da come viene svelato.
    La qualità di un pranzo al ristorante, dagli antipasti. Di un film, dal suo intreccio secondario.
    Di una cena con tanti invitati, dalle conversazioni marginali, che la maggior parte della tavolata non sente."
     
    MONSTER'S EYES, vi adoro.
     
     
     
    November 10

    ti stringerò.

     

    November 09

    @@@

    Silenzio. Assordante.
    E' che devo spogliarmi da un sacco di cose.
    Perchè il grigio stanca.
    E perchè sentirsi satura è soffocante.
    November 08

    N O N F I N I R E


    Non è così che passa in fretta questa dolce malattia
    Mi butterei da quella stella spenta di malinconia
    in questa urgenza di vivere e furia di sentire so di esistere
    Notti senza cuore da non aver pietà a parlare agli angeli qualcuno sentirà
    Notti senza nome da far tremare il cielo dove c'è una via d'uscita
    che trascina via da quì in un volo bellissimo in un mare bellissimo
    E' stata una battaglia persa Niente che mi tira su
    nemmeno un'ora di violenza che consoli alla tv
    Gli occhi sopra le nuvole aspettando la luce di un'alba atomica
    Notti senza cuore da non aver pietà a parlare agli angeli qualcuno sentirà
    Notti senza nome da far tremare il cielo dove c'è una via d'uscita
    che trascina via da quì in un volo bellissimo in un mare bellissimo
    e mi sembra bellissimo sopra un mare bellissimo
    Notti senza cuore da far tremare il cielo dove c'è una via d'uscita
    che trascina via da quì
    Notti abbandonate all'ultimo piano notti perse per le scale e notti andate a male
    Notti senza me sopra un mare bellissimo
    e mi sembra bellissimo in un mare bellissimo
    Notti senza cuore dentro nei portoni notti da coprire il cielo coi cartoni
    Notti senza cuore notti senza me

     
    November 07

    ombre cinesi

     

    "Ma il giorno che ci apersero i cancelli,   che potemmo toccarle con le mani quelle   rose stupende, che potemmo finalmente   inebriarci del loro destino di fiori.      Divine, lussureggianti rose!   Non avrei potuto scrivere in quel   momento nulla che riguardasse i fiori   perchè io stessa ero diventata un fiore,   io stessa avevo un gambo ed una linfa." (Alda Merini)

     

    November 06

    donne

    "Dimmi una cosa che ti ha fatto pensare che non era quello giusto"
    "Quando mi ha portato a casa un tè che cercavo da tempo dall'Inghilterra e me l'ha portato in bustine, via lo sanno tutti la fissa che ho per il tè, lo offro a chiunque passi per casa, mi presento lì con i miei infusori, i miei barattoli, le mie misceline. Insomma, lo sai no? Non ci ha pensato neanche un minuto forse."
    "Si, forse hai ragione".
     
    November 05

    aiuto

    2157

    - Buongiorno, come posso esserle utile, signore?
    - Vorrei una Playstation Tre.
    - Ho capito, lei si è perso.
    - Non vendi la Playstation?
    - Certo che la vendiamo, ma non quella che mi ha chiesto. Dev'essersi perso, dicevo, nei meandri del tempo.
    - Ho viaggiato nel tempo??
    - Esatto, ora vendiamo la Playstation Centoquindici. Vuole che gliela mostri?
    - Cosa?? E in che anno siamo?
    - Oggi è il 29 Ottobre 2157, signore.
    - Cazzo, devo aver fatto casino con l'ora solare.
    - Allora, la vuole vedere questa Playstation Centoquindici o no?
    - Ovvio, farò crepare d'invidia gli amici con quella!
    - Amici? Ha detto veramente amici?
    - Beh, che c'è di male?
    - No, nulla. Anzi, io sono tranquillissimo sull'argomento.
    - Perché ho degli amici?
    - Non sono uno di voi, ma guardi, sappia che io vi considero normali. Siamo tutti uguali.
    - Che cazzo stai dicendo?
    - Ecco, a dir la verità un'amichetta ce l'avevo anch'io, al liceo.
    - E quindi?
    - Poi mi hanno sorpreso i miei genitori. Hanno trovato il suo numero sul cellulare. Ma ero in crisi adolescenziale, credo sia normale, no? La psicanalista ha detto che è il momento in cui si definisce la propria socialità, che è normale avere dei dubbi.
    - Vuoi dirmi che non hai amici?
    - Ci siamo evoluti, signore.
    - Che evoluzione è una società che emargina chi vuole contatti umani?
    - Abbiamo la Playstation Centoquindici.
    - Ma il sesso?
    - Shhhh!! Che dice? Vuole che chiami la sicurezza?
    - Cos'ho detto?
    - Quella parola.
    - Sesso?
    - La potrei fare arrestare.
    - Non fate sesso??
    - Non mi serve quella roba per stare bene.
    - Vuoi dirmi che tra centocinquant'anni la gente non tromberà più?
    - Abbiamo la playstation Centoquindici.
    - Ma ne vale la pena?
    - La nuova versione della Playstation è diversa dalla vostra. Sa, io sono lauretao in Videogiochismo Classico, conosco bene com'era nell'antichità.
    - Cosa c'è di diverso?
    - Oh, tanto, signore. La vostra non parlava nemmeno.
    - La Centoquindici sì?
    - Non solo, la nostra parla, ci dice come comportarci, chi votare, cosa pensare.
    - Ma questo è l'annientamento dell'Uomo.
    - Non dica sciocchezze.
    - Lei non si rende conto. Se lasceremo che le macchine ci invadano, perderemo il senso dell'umano essere.
    - Esatto.
    - E allora?
    - Ha parlato di annientamento dell'uomo. Quale uomo?
    - Sto parlando di noi, zuccone. Di tutti. Di tutti quelli che verranno assimilati dalla Playstation Centoquindici. Parlo di Andrea, di Carla, di Sonia, di me, di Spad, di te, di tutti.
    - Di me?
    - Sì, anche di te! Come ti chiami tu?
    - Playstation Centoquattordici, signore.